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Violino metodo Sfilio

il M.o Eliano Calamaro
Frutto della collaborazione fra la Scuola Musicale Giuseppe Conte e la Fondazione Maestro Francesco Sfilio, è da questa proposto presso la Scuola Conte un corso di violino, tenuto dal M.o Eliano Calamaro, con la specifica finalità di illustrare teoria e applicazione del metodo paganiniano.

Il corso è svolto sia in forma specialistica, dedicata a chi ha già un livello adeguato o è già in attività, sia in forma base, dedicata a quanti iniziano o riprendono a utilizzare lo strumento.

Il corso è articolato in lezioni individuali a cadenza quindicinale di 40 minuti o un'ora.

La quota di iscrizione annuale è di 40 Euro.

La quota di frequenza mensile è di 58 Euro (lezioni di 40 minuti) o 70 Euro (lezioni di un'ora).

Norme e organizzazione dei corsi sono reperibili alla pagina Segreteria di questo sito.

Il M.o Enzo Porta nel suo libro “Il Violino nella storia” riporta, a riguardo della scuola di Sfilio: “Nella rivista “Clave” di Buenos Aires (Giugno 1938, intervista di Emilio Pelaia), il celebrato virtuoso Zino Francescatti dichiara di seguire molti dei sistemi di Sfilio, specialmente per quanto riguarda la mano sinistra. In essi egli vede una filiazione diretta Paganini-Sivori-Sfilio.”. Eliano Calamaro è stato fra altri allievo di Giuseppe Gaccetta, che ebbe come maestro Francesco Sfilio.
Questa linea diretta tra il più famoso compositore e musicista della storia genovese e il docente costituisce una continuità nella metodologia didattica e nell’impostazione che ha reso leggendaria la figura di Paganini come esecutore in Italia e nei più importanti teatri europei.



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ELIANO CALAMARO a conseguito gli studi di Violino presso il Conservatorio “Nicolò Paganini” di Genova sotto la guida del M.o Renato De Barbieri e con lo stesso Maestro ha frequentato per sette anni i corsi di perfezionamento al Mozarteum di Salisburgo.
Ha studiato col M.o Corrado Romano a Ginevra e col M.o Stojan Kalcef a Milano.
Ha insegnato violino ai corsi sperimentali di La Spezia.
Suona nell’orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, previi audizione e concorso, dal 1983.
Ha al suo attivo concerti in duo Violino e Chitarra e Violino e Pianoforte e ha fatto parte dell’orchestra de “I Cameristi di Genova” diretti dal M.o Nevio Zanardi, col quale tutt’oggi collabora in successive formazioni sempre cameristiche.
Ha eseguito il 27 maggio 2001 a Parma, in occasione dell’anniversario della morte di Nicolò Paganini in prima esecuzione mondiale sulla tomba dello stesso Paganini, la “Sonata con variazioni per Violino con accompagnamento di Viola chitarra e Violoncello” (Quartetto) dedicata a Camillo Sivori, spartito ricevuto per l’occasione dal Circolo Mandolinistico Risveglio di Genova tramite la Fondazione Francesco Sfilio.
In questi ultimi anni ha studiato col M.o Giuseppe Gaccetta, fino alla scomparsa di quest’ultimo, e si è dedicato allo studio del metodo per Violino scritto dal M.o Francesco Sfilio: “Nuova Scuola Violinistica Italiana” basata sui principi tecnici Paganiniani.
Dall’anno 2011 è direttore dell’Orchestra a plettro del “Circolo Mandolinistico Risveglio” di Genova.
Nel settembre 2012 ha collaborato con la Zomeropera-orkest di Leuven, in Belgio.
Nell’ottobre 2012, su invito del professor Carlo Molina, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, ha partecipato a una serie di eventi a Shanghai e a Suzhou, volti a presentare anche in Cina l’originario metodo violinistico di Nicolò Paganini.
E’ stato invitato nell’anno 2013 a tenere una masterclass di violino sul metodo Sfilio presso Villa Durazzo, a Santa Margherita Ligure, nell’ambito dei corsi Musicali Internazionali.
Ha partecipato, nell’agosto 2015, nell'ambito di “Spazio Musica Opere e Concerti” (Orvieto) alla giornata dedicata al Violino in un incontro per illustrare il metodo Paganiniano scritto dal M.o Francesco Sfilio.
Ha suonato nel concerto dedicato al bicentenario della nascita di Camillo Sivori il 25 ottobre 2015, giorno della ricorrenza, nell'ambito dei “Concerti Aperitivo” organizzati dal Teatro Carlo Felice di Genova.