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La storia
» Capitolo 3: dal 1972 ad oggi
La determinazione e la volontà dellanziano
presidente Giovanni Battista Donzelli portarono alla ripresa
dellattività del sodalizio musicale pegliese
con la nascita, nel 1972, della Scuola Banda Musicale Giuseppe
Conte. Donzelli e i vecchi soci e musicanti stretti attorno
a lui si proponevano di giungere così, attraverso regolari
corsi distruzione musicale, alla formazione di un valido
complesso bandistico. Le lezioni erano tenute da un insegnante
messo a disposizione dal Ministero della Pubblica Istruzione,
Renato Bastoni, con il quale collaboravano alcuni vecchi musicanti.
Sede sociale era una parte dei locali dellex ONMI, in
Via Cialli, in affitto dal Comune di Genova. Diversi soci
prestarono la propria opera per restaurarli e riadattarli
opportunamente. Vennero, infatti, smantellati la cucina ed
i vecchi servizi igienici e sostituita la caldaia termica.
Lappassionata attività amministrativa e gestionale
del presidente Donzelli trovò nel segretario Alberto
Conte, degno figlio del maestro Giuseppe,
un appoggio e unintegrazione insostituibili. In soli
tre anni lassociazione ritrovò struttura e vitalità.
Nel luglio 1975, in occasione della tradizionale Festa del
Mare di Pegli, il corpo musicale della Conte, composto da
venticinque giovani allievi, che indossavano una moderna divisa
in jeans, poté così esibirsi nel suo primo concerto
pubblico nellArena Estiva di Villa Doria. Tantissimi
pegliesi seguirono con entusiasmo lo spettacolo del neonato
complesso musicale, apprezzandone il programma di musica classica
e leggera. Negli anni successivi il numero degli allievi andò
via via aumentando e il complesso musicale della Scuola, sempre
appassionatamente diretto dal maestro Bastoni, partecipava
ormai con regolarità alle diverse manifestazioni pubbliche
in Pegli e nelle delegazioni limitrofe. Nel 1979, la Scuola
Banda Musicale Giuseppe Conte fu eretta in Ente Morale con
deliberazione della Giunta Regionale della Liguria.
Per fare posto al nuovo asilo nido, tuttavia, lassociazione
dovette traslocare in un altro locale del Comune, al primo
piano della palazzina di Piazza Lido, sede della sezione pegliese
dei Vigili Urbani. Il forzato trasloco rappresentò,
come prevedibile, una traumatica battuta darresto per
lattività della Scuola. A causa della maggior
distanza da casa della nuova sede sociale, molti giovani allievi
non vollero o poterono più frequentare le lezioni e
le prove del corpo musicale, con conseguenze facilmente immaginabili.
Dovette trascorrere più di un anno per ricostituire,
con nuovi allievi, un corpo musicale in grado di esibirsi
in pubblico. Negli anni a seguire, però, il complesso
musicale della Conte acquistò, sotto la nuova direzione
del maestro Raffaele Cecconi, sempre maggior professionalità
e notorietà. Lorganico contava ormai trentacinque
elementi e il repertorio spaziava da Bach e Haendel a Bartok
e Gershwin, attraverso brani di musica classica, jazz e sudamericana.
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